lunedì 29 maggio 2017

La CGIL nel novecento newsletter













DICONO DI NOI




SEGNALAZIONI


2. Cambia il lavoro, cambia la CGIL. Questa l’idea della Conferenza di organizzazione. Questa l’idea della Carta dei diritti universali del lavoro. Per farlo serve tanta formazione. La ricostruzione di un Coordinamento all’interno dell’Area organizzazione risponde a questa esigenza: diffondere le esperienze formative, consolidarle e metterle a disposizione di un percorso di innovazione organizzativa attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione, anche questa pagina facebook alla quale vi invitiamo ad aderire e partecipare

3. Certi di fare cosa gradita, segnaliamo il sito http://www.mirafiori-accordielotte.org/.
I materiali contenuti in questo sito - si legge nella home - raccontano lo scontro, sindacale e politico, all’interno di una grande fabbrica, la Fiat Mirafiori a Torino, le cui vicende hanno inciso profondamente sulla storia del nostro paese e che oggi si trova al centro di una sfida cruciale per la nostra democrazia.

4. Ediesse ha ristampato la Storia della CGIL scritta da Fabrizio Loreto, aggiornata agli ultimi 10 anni. E’ un’operazione editoriale della Cgil, con la collaborazione di Ilaria Romeo dell’Archivio nazionale, per dotare delegate e delegati di uno strumento che abbiamo utilizzato tanto in questi anni (è uno dei libri di Ediesse che abbiamo ristampato di più), aggiornato con una nuova prefazione di Susanna Camusso. La Storia della CGIL dalle origini ad oggi è un manuale per la formazione di delegati, lavoratori, dirigenti. Il manuale, unendo al rigore dell’indagine storica l’agilità dell’esposizione e la vivacità offerta dal copioso materiale documentario e iconografico che lo arricchisce, racconta in modo sintetico e divulgativo la storia della CGIL, collocandola all’interno della più generale vicenda italiana, fatta di avvenimenti politici, trasformazioni economiche, mutamenti sociali e culturali. Al centro dell’affresco storico fornito dal volume, si pongono i due concetti costitutivi della CGIL: il valore sociale del lavoro, cioè la sua capacità di agire in modo organizzato e collettivo per ridurre le disuguaglianze e per promuovere le libertà; e il valore della confederalità, attraverso il quale il sindacato riesce pienamente a rappresentare e tutelare l’interesse generale delle classi lavoratrici.


MOSTRE

Ricordiamo che sono gratuitamente a disposizione di tutte le strutture interessate le mostre itineranti realizzate dall’Archivio storico CGIL nazionale:
‘Luciano Lama, il sindacalista che parlava al Paese’ e ‘Gli anni Sessanta, la CGIL, la costruzione della democrazia’.
Per saperne di più:

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LA CGIL NEL NOVECENTO - Newsletter giugno 2017

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